Il Panigaccio 2.0 ha spalancato i cancelli, acceso luci e candele, scaldato forni e griglie, messo la musica e ufficialmente inaugurato l’estate canavesana 2018.

Giovedì 28 giugno si è aperta la nuova stagione, con il taglio del nastro del locale di Colleretto Giacosa. “Non si tratta del classico ristorante – spiega il suo titolare, Federico Sica, già gestore della Locanda del Panigaccio di Chiaverano -, piuttosto di un progetto che vuole diventare un contenitore che raccoglierà in sé le peculiarità del territorio, la storia, la tradizione, le idee innovative, l’offerta turistiche e le potenzialità commerciali e imprenditoriali della zona”.

All’inaugurazione hanno partecipato oltre un migliaio di persone, chiamate a condividere il primo step di una visione di rilancio territoriale. “I lavori sono iniziati circa un anno fa e da allora ho avuto sempre più chiaro che per far conoscere le potenzialità di questa zona del Piemonte era necessario creare sinergie. Il Panigaccio 2.0 ovviamente partirà con pranzi, cene, cerimonie, feste aziendali e private, ma la location, i suoi spazi e il suo parco sono adatti a ospitare anche serate a tema, musica, concerti, mostre e vernissage, eventi all’aperto ed estate ragazzi”.

Le porte si sono appena aperte al pubblico, ma si sta già lavorando per offrire servizi e attività all’aperto ai dipendenti del vicino Bioindustry Park, per creare opportunità nel campo sociale con la Synergie, per sfruttare le potenzialità della baby fattoria e gli spazi esteri per allestire un orto didattico. “Tanti piccoli tasselli – conclude Sica – per fare diventare il Panigaccio 2.0 un polo turistico e attrattivo che rappresenti uno snodo verso il Canavese. Lago, fiume, montagne, parapendio, Carnevale, via Francigena, sono solo alcune delle mete turistiche attuali. Ma questa zona è strategica sull’asse Torino – Milano e può essere sviluppata anche da un punto di vista professionale. Abbiamo gli spazi e la collaborazione dell’Agenzia Cleis per creare eventi di training e coaching per imprenditori.”.

La location è certamente il punto di forza di questa attività: la vicinanza al casello autostradale di Ivrea la rende facilmente raggiungibile; lo spazio esterno di circa 3000 mq permette di effettuare attività all’aperto e allestimenti per cerimonie; servizio catering; la rhumeria esterna e gli open loft sopraelevati offrono l’opportunità di organizzare serate “open air”. La chicca è certamente rappresentata dalla baby fattoria, che con i suoi “protagonisti” rappresenta un’attrattiva per i più piccoli, ma che nel tempo diverrà parte integrante del progetto di estate ragazzi.

La storica cascina risalente ai primi dell’Ottocento di Colleretto Giacosa ha preso nuovamente vita ed è diventata il cuore pulsante di un più ampio progetto commerciale per rilanciare il territorio in sinergia con le altre attività della zona, per valorizzare l’offerta turistica e patrimoniale dell’Eporediese. L’obiettivo è quello di far diventare quest’area del Canavese un polo attrattivo turistico a livello europeo.