• Italian
  • English

Certifications
Iso 9000
Asseprim
Federcongressi
Celebration 2000

"Millennio che va, millennio che viene..."


Com'è ormai tradizione per il gioioso appuntamento di Celebration (negli anni passati ci si era tuffati in differenti atmosfere, dalla Festa, alla Magia, al Sogno) anche quest'anno ci si è trovati di fronte alla necessità a nostro avviso imprescindibile di individuare un "Tema", un "fil rouge" che legasse in modo preciso e omogeneo i vari passaggi dell'evento, in un unico percorso che risultasse leggibile e fortemente caratterizzato. Prossimi alla svolta epocale del nuovo millennio, troppi erano gli stimoli e le spinte a giocare intorno al mitico "2000". Ma il "terzo Millennio" e tutte le relative variazioni sul tema (diciamo la verità) hanno talmente imperversato negli ultimi tempi da diventarci addirittura odiosi. E' nata allora l'idea di declinare quel concetto in modo meno banale e scontato, salutando (anzi, più paradossalmente, congedando con un impossibile "arrivederci") il Secolo che se ne va.
Come? Naturalmente attraverso le immagini del cinema, nato anch'esso nel '900 e compagno fedele di tutta la nostra vita. E poi con la musica, l'altro inseparabile partner di tutta la nostra storia sia individuale che collettiva. Così, suddivisa in decadi, ecco scorrere la storia del nostro Secolo, impressionata nelle pellicole dei film più celebri (dalla "Luna" di Meliès alla "Corazzata Potemkin", da "Metropolis" a "Luci della ribalta", da "Cantando sotto la pioggia" a "Roma città aperta", da "Il sorpasso" all'"Arancia meccanica", da "La febbre del sabato sera" a "L'attimo fuggente", eccetera eccetera) dove i primi piani dei divi o le sequenze "cult" si mescolano in dissolvenza a squarci di storia vissuta e di costume sociale. Nello stesso tempo, alle colonne sonore dei film più celebri fanno di volta in volta da contrappunto musicale le più famose melodie dei vari periodi storici.
Al termine di ogni decennio le immagini filmiche dissolvono in un balletto "live" dove danzatori professionisti, in costume d'epoca, coinvolgono il pubblico in un ideale abbraccio danzato. A un valzer d'inizio secolo subentrano un rag-time, un charleston, e poi un mambo, un tango, un rock, un twist, un rithm & blues, eccetera eccetera fino al rap e alla musica techno. Ballando ballando...un pò ridendo e un pò piangendo, in fondo un pò tutti commossi ed emozionati, salutiamo così con il caro '900 anche un pezzo della nostra storia personale. Pronti a ricominciare, pronti a ballare di nuovo...per qualcos
a di più, naturalmente, di una sola estate...